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Superiori, la riforma dal primo anno torna la geografia nei tecnici

La Repubblica

03/02/2010

[...] Il liceo delle Scienze umane recupera il Diritto e nei bienni degli istituti tecnici ricompare la Geografia. Anche al liceo classico, secondo le ultime indiscrezioni, si recuperano due ore di Scienze al biennio. Ma il quadro completo dei curricula sarà disponibile domani a metà mattinata, quando il governo avrà dato il via libera alla riforma. La cosa certa è, che entro il 26 marzo, 500 mila ragazzini potranno scegliere tra sei licei (classico, scientifico, artistico, delle scienze umane, musicale e coreutica, linguistico), 11 istituti tecnici e  6 istituti professionali. Ma che la riforma dovrà anche tagliare 14 mila cattedre. [leggi tutto]


Eliminazione diritto ed economia dalle superiori

G. Genco su

La voce.info

03/02/2010

Nei giorni scorsi le iene hanno svelato la spaventosa ignoranza dei nostri parlamentari sulla Costituzione. Non oso pensare agli esiti di una simile indagine fatta su qualche tema di economia. Del resto sono questi gli stessi che stanno per approvare definitivamente la riforma delle superiori. Riforma che taglia completamente la disciplina diritto ed economia. Segnalo l'esilarante (se non fosse al contempo tragico) parere della VII Commissione del Senato: La Commissione…… condivide la scelta di rinunciare ad alcune discipline che erano state introdotte negli ordinamenti con talune sperimentazioni, come ad esempio diritto ed economia. Pur nella consapevolezza che si tratta di materie di grande importanza,soprattutto per l'educazione alla legalità e per il contrasto di fenomeni di devianza, ritiene infatti che l'istruzione liceale debba tendere all'acquisizione di una formazione critica i cui contenuti saranno approfonditi nel successivo percorso universitario”. Se le parole hanno un senso significa che lo studio del Diritto e dell'Economia non contribuisce a tale formazione critica e che l'educazione alla legalità si può realizzare attraverso affermazioni di principio di carattere generale, a prescindere da conoscenze specifiche sul funzionamento dello Stato e sull'ordinamento giuridico. L’estensore del parere sembra aderire alla tesi del Presidente della Cabina di Regia dei Licei Max Bruschi, che sostiene: “Diritto ed economia, dovendo fare delle scelte, non ritengo siano materie fondamentali per l'educazione alla cittadinanza e alla legalità”. Siamo al teatro dell'assurdo ... l'educazione alla legalità senza le leggi! Se le parole hanno un senso significa pure che chi prosegue in un percorso universitario diverso, ad esempio, dalle Facoltà giuridiche ed economiche non avrà conoscenze nemmeno elementari di diritto e economia. Tutto questo sembra essere funzionale alla formazione di cittadini che non abbiano gli strumenti per capire le scelte del palazzo (vedi lodo Alfano) e che possano essere facilmente spennati (vedi caso parmalat). Il mio è solo un cattivo pensiero?


Nel caos della riformaGelmini. Addio a Geografia chimica e diritto.

Terranews.it

02/02/2010

[...] La riforma dei licei, infatti, taglia e risparmia. E quel ridotto 30 per cento rischia di significare non solo una perdita quantitativa, ma anche di qualità dell’apprendimento. Saranno spazzate via, con la costrizione dei quadri orari, intere materie mentre docenti formati per un insegnamento saranno allocati su altre discipline. Chi insegnava latino, passerà all’italiano. Chi si occupava di geografia, materie giuridiche, lingue o chimica, poi, dovrà impegnarsi a riqualificarsi perché di queste discipline resterà soltanto qualche traccia per i più volenterosi, magari nel doposcuola.[leggi tutto]


Geografia e dintorni la scuola sta affondando

Massimo Macciò su

Secolo XIX

02/02/2010


SCUOLA, PERCHÉ TAGLIARE MATERIE COSÌ ESSENZIALI

F. La Bella/Corrado Augias su

la Repubblica

02/02/2010

SCUOLA/ Servono diritto ed economia nei licei? Chiedete a Ockham
 

ilsussidiario.net

pubblicato anche su:

edscula.eu

23/01/2010

«Riguardo a Economia e Diritto, dovendo fare delle scelte, no, non ritengo siano materie fondamentali per l'educazione alla cittadinanza e alla legalità».

«Potremmo superare le polemiche sulla mancanza di arte, musica nel biennio, perché nell’asse dei linguaggi ci possono rientrare tutte le discipline anche se a un livello certo di non avanzata formalizzazione. Condivido pertanto la risposta di Bruschi (“regista” della cabina di regia sui Licei) sulla mancanza di Diritto-economia nei bienni liceali».

Che il paradosso espresso nella prima frase sia condiviso anche da un uomo di scuola come D’Avolio non può che suscitare meraviglia. D’Avolio, Dirigente scolastico ora in quiescenza, ha conosciuto fasi anche passate dei tentativi di riforma della scuola e quindi non avrà reazioni di rigetto se leggerà queste altre di frasi: [...]

Le materie sacrificate dalla riforma
 

Repubblica.it

22/01/2010

[...] I tecnici di viale Trastevere starebbero lavorando in queste ore per rafforzare l'area scientifica nei licei, per recuperare la seconda lingua straniera negli scientifici e nei classici, peraltro richiesta dalle stesse famiglie, e per salvare alcune sperimentazioni del liceo scientifico molto gettonate da ragazzi e genitori. Per i tecnici è alle viste un possibile recupero del Diritto ed economia, di fatto cancellato dalle innumerevoli sperimentazioni vigenti attualmente in Italia. Circostanza che ha fatto gridare allo scandalo gli stessi insegnanti di Diritto che, anche in vista della nuova disciplina Cittadinanza e Costituzione e della richiesta di Educazione alla legalità di parecchi territori del Paese, vedono la loro materia in pole position.

A caccia di ed. finanziaria
 

Tuttoscuola

21/12/2009

L'Educazione Finanziaria è una materia sempre più importante, tanto che la sua utilità all'interno della scuola è riconosciuta dal 97% degli oltre 400 insegnanti che hanno risposto al nostro sondaggio, realizzato in collaborazione con il Consorzio PattiChiari.

Un dato confermato dall'opinione, condivisa dal 93% degli insegnanti, che l'economia è un tema concretamente presente nella nostra vita quotidiana e che l'educazione finanziaria rappresenta dunque uno strumento utile per comprendere le dinamiche economiche (99%).[...]

Che errore tagliare diritto ed economia
 

La Stampa

01/12/2009

Rinviate i nuovi licei
 

La Stampa

23/11/2009

[...]A guidare il gruppo dei genitori scontenti è il Virgilio di Milano. «Abbiamo avviato una raccolta di firme - racconta Ruggero Vota - rappresentante dei genitori nel consiglio d’istituto - ne abbiamo raccolte oltre seicento per chiedere un confronto con tutti, dal ministero in giù per impedire l’approvazione dei regolamenti di attuazione». I punti dolenti della riforma dal loro punto di vista sono molti. «Scomparirebbe il Liceo delle Scienze Sociali e anche l’insegnamento di Scienze Sociali dal liceo scientifico. Risulterebbe soppressa totalmente la materia diritto ed economia e, se anche si dovesse migliorare la riforma in questi punti, comunque verrebbero meno docenti e ore di lezione». [...]


Il Diritto e l’Economia non sono rami secchi da tagliare
 

 

Sardinews

2311/2009

[...]Se gli schemi di regolamento relativi ai licei e agli istituti tecnici e professionali dovessero essere definitivamente approvati (gli atti sono in questo periodo al vaglio della Conferenza Stato-Regioni e il governo intende concludere l’iter entro novembre) il diritto e l’economia politica spariranno quali materie curricolari obbligatorie nella quasi totalità dei licei e del triennio superiore dei suddetti istituti.
Tale decisione è immotivata, illogica e penalizzante da ogni punto di vista per il futuro dei nostri giovani. E’ immotivata, perché il taglio delle ore di tali discipline (valutato nella misura del 64% da Paolo Iacci, vicepresidente dell’Associazione italiana direzione del personale) eccede assai ampiamente quello delle altre materie (stimato nell’ordine del 15%) senza alcuna spiegazione plausibile sul piano didattico, educativo e formativo. Illogica perché contrasta palesemente non solo con una Raccomandazione del Consiglio Europeo - che il 18 dicembre 2006 si era pronunciato a favore dell’acquisizione delle competenze sociali e civiche nella scuola europea - ma con l’esigenza, da tutti avvertita, di un più solido aggancio della scuola italiana al mondo del lavoro e dell’impresa. E’ penalizzante, perché i tecnici italiani (geometri, periti agrari ed industriali, tecnici dell’alimentazione etc.) e i futuri laureati in discipline specialistiche nulla avranno conosciuto e nulla saranno più tenuti a sapere delle norme giuridiche e dei concetti economici basilari per la propria professione (un solo esempio fra i tanti: il futuro geometra sarà esentato dallo studio del Testo Unico in materia edilizia, della Valutazione d’Impatto ambientale, dell’espropriazione, della legislazione urbanistica e ambientale, del regime di tutela delle acque o di gestione dei rifiuti etc.), risultando così penalizzati sul mercato del lavoro rispetto ai loro omologhi europei
. [...]
 

La Costituzione non è una questione etica
 

 

SecoloXIX

18/11/2009

Impegnare il Governo a mantenere nei Licei e nei trienni dei tecnici diritto ed economia
 

 

SettegiorniUmbria

11/11/2009

La Lega Nord per la cultura economica nelle scuole
 

 

Tuttoscuola.com

11/11/2009

Il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Marco Reguzzoni, insieme ai colleghi Grimoldi, Goisis, Maccanti e Fava, ha depositato alla Camera una proposta di legge inerente all'educazione alla cultura economica nelle scuole superiori di primo e secondo grado.

L'iniziativa parte dalla constatazione della necessità, sostiene Reguzzoni, di "un'adeguata educazione economica fin dai primi anni della scuola dell'obbligo. Nel nostro Paese serve una cultura al lavoro e all'imprenditorialità che ci porti ai livelli degli altri Paesi europei".
 [...]

Le nuove superiori diritto ed economia cancellati
 

La Provincia Pavese

03/11/2009

[...] Ci sono due aspetti del problema. Il primo è certamente quello di tanti docenti di diritto ed economia che con la novità-Gelmini non avrebbero più lavoro (e il fatto è certamente  preoccupante). Il secondo è invece come salvare la possibilità che nozioni fin qui offerte agli alunni non vengano cancellate e non venga impoverito il bagaglio di cultura con cui si presuma che uno studente esca dalla scuola ha scelto (in questo caso una scuola in cui il diritto e l'economia venivano fin qui insegnati). [...]

Docenti di diritto e economia chiedono rinvio della riforma

 

www.tuttoscuola.com

30/10/2009

Una nuova richiesta di rinvio di un anno della riforma dei licei, dei tecnici e dei professionali è stata avanzata ieri dal Coordinamento nazionale dei docenti di diritto e economia. La richiesta di aggiunge a quella già fatta pervenire dall'assessore toscano all'istruzione Gianfranco Simoncini al ministro omologo Mariastella Gelmini.

Per i docenti, il rinvio è motivato "
dall'esigenza primaria dell'intera comunità scolastica di acquisire ogni elemento utile che consenta alle famiglie e alle istituzioni scolastiche di effettuare scelte non affrettate ma consapevoli e produttive". Il Coordinamento auspica che "tutti gli altri assessori regionali si associno alla richiesta di rinvio".

Secondo il Coordinamento, è necessario che questa "
pausa di riflessione venga utilizzata anche per rivedere la scelta di privare gli studenti italiani, diversamente da quanto avviene nel resto d'Europa, dello studio del diritto e dell'economia".

La riforma delle superiori non subirà ritardi?
 

www.tuttoscuola.com

26/10/2009

Un anno fa di questi tempi, nei piani del Governo, la riforma del secondo ciclo sarebbe dovuta partire dal corrente anno scolastico. Solo a fine dicembre fu deciso lo slittamento al 2010/2011. Prevalse la linea di predisporre l'avvio con più calma. A distanza di circa un anno non si sono fatti grossi progressi, e l'ipotesi di un ulteriore, forzato slittamento, non è da scartare. E' stata ottenuta, tra fine maggio e metà giugno, l'approvazione in prima lettura da parte del Consiglio dei Ministri degli schemi di regolamento per la riforma delle superiori. Quasi cinque mesi fa.

Aziende in pressing la riforma taglia le ore di economia
di Enzo Riboni

Corriere

23/10/2009

La scuola dopo l'ennesima doccia scozzese
di Chiara Saraceno

La Voce.info

20/10/2009

[ ...] Non è chiaro, ad esempio, quali siano le logiche formative che portano a ridurre le ore di insegnamento di materie come la matematica e la fisica al liceo scientifico, il diritto e l’economia negli istituti tecnici, inclusi quelli per ragionieri e geometri (mentre di fatto spariscono dai licei), e la lingua straniera, per lo più l’inglese, dappertutto...
[...]ci si sarebbe aspettati che, a fronte della crescente complessità della società in cui viviamo, della lamentata ignoranza dei più elementari fatti economici che non solo rende vulnerabili agli imbrogli, ma può anche suggerire strategie perdenti, fondate su valutazioni errate, e della altrettanto lamentata illegalità diffusa, l’insegnamento del diritto e dell’economia venisse, se non rafforzato ed esteso, almeno istituzionalmente radicato nei curricula di base. Diritto ed economia sono invece le materie che subiscono complessivamente il taglio più pesante [...]

 

Scuola: bene l'islam che entra male la Costituzione che esce

di Mario Calabresi

La Stampa

20/10/2009

 

Scuole superiori, caos in aula
di Maria Teresa Martinengo

La Stampa

09/10/2009

 

Riforma superiori, Gelmini fa sul serio
di Alessandro Giuliani

Tecnica della scuola

07/10/2009

 Poiché la Conferenza Stato-Regioni non si sblocca, il Ministro ha deciso di portare i regolamenti subito al vaglio delle Commissioni parlamentari. E si cautela posticipando la scadenza delle iscrizioni. Piccato Errani: non è colpa nostra. Intanto per i dirigenti incapaci o dissidenti si annunciano provvedimenti. [...]

A scuola meno ore di diritto: avvocati e contabili preoccupati per gli effetti della riforma Gelmini
di Jacopo Chiostri e Giovanni Ruggiero

sole 24 ore

07/10/2009

 

Riflessioni sul disastro di Messina
www.sabaudiain.it

07/10/2009

 Il dissesto idrogeologico alla base della tragedia del Messinese riporta in piena evidenza la necessità di avere tecnici più che mai preparati su ogni versante per operare le scelte operative e giuridiche necessarie a migliorare la tutela del territorio italiano. Eppure la riforma della scuola attualmente in dirittura d'arrivo va nella direzione esattamente opposta: dal prossimo anno, infatti, il diritto e l'economia cesseranno di essere insegnate nel triennio superiore di quasi tutte le scuole tecniche e professionali italiane (oltre che dalla quasi totalità dei licei)...

Diritto ed economia via dalle secondarie
La Stampa

01/10/2009

Torino - Prendo spunto dal Festival del Diritto appena concluso per chiedere: sapete che la scienza protagonista della rassegna piacentina sta per essere cancellata dalle scuole italiane? Perché questa è la verità: il DIRITTO e l'ECONOMIA spariranno pressoché completamente da tutti gli istituti secondari della Repubblica. Se gli Schemi di Regolamento della riforma Gelmini saranno approvati (e ci siamo quasi) i futuri geometri, tanto per fare un esempio, rilasceranno la certificazione antincendio senza sapere di che si tratta, redigeranno un piano urbanistico (per i Comuni fino a 10mila abitanti) senza aver mai sentito parlare di legislazione ambientale, di espropriazione o di Piano Regolatore Generale. Non è paradossale? Per i licei anche peggio. Qui DIRITTO ED ECONOMIA spariranno da quasi tutti gli indirizzi mentre la nuova materia «Cittadinanza e Costituzione» (l'erede di educazione civica) verrà affidata - non come disciplina autonoma - ai docenti di materie letterarie o di storia che non sono tenuti a sapere alcunché né di cittadinanza (che è concetto giuridico prima che storico) né di Costituzione! Come se a insegnare Leopardi o la battaglia della Bainsizza sarà destinato il professore di diritto? Eppure, a parti invertite, è ciò che accadrà.

Vogliono eliminare lo studio del diritto
Libertà

30/09/2009

L'arrivederci del Festival del diritto
Libertà

28/09/2009

 

Tsunami in vista sulle scuole italiane

Orizzontescuola.it

28/09/2009

Modena - ... ci si chiede dove sia finita la materia “Cittadinanza e Costituzione” tanto sbandierata. “Le famiglie - ha chiarito Brigida - pensano che esista davvero una nuova materia come si fa intendere”. Invece? “Hanno inserito l’argomento nell’ambito delle attuali materie storiche, dove hanno attuato i maggiori tagli e sono talmente farisei che hanno contemporaneamente abolito lo studio del Diritto costituzionale nei futuri bienni”.

Il gran carnevale da sfascismo scolastico
Trucioli savonesi.it

01/09/2009

Savona - Cose che capitano a Roma: in piena estate 2008 il governo presenta un decreto-legge con il quale si autoattribuisce la delega in materia di scuola. Il decreto viene convertito in legge e il Parlamento si trova completamente estromesso da ogni processo decisionale sulle politiche scolastiche: sulla base di quella legge il governo può emanare una serie di regolamenti che modificano le leggi e che incideranno pesantemente sulla qualità del nostro sistema scolastico nazionale, senza che le Commissioni di Camera e Senato possano neppure esprimere un parere.

La scure della Gelmini sul diritto e l'economia
Italia Oggi

17/08/2009

Addio economia nei licei - Scatta la rivolta dei professori
La provincia di Como.it

20/07/2009

COMO - Scatta la protesta dei docenti di diritto ed economia per l’esclusione dei loro insegnamenti dai licei. A partire dal prossimo anno infatti queste materie, presenti fino a quest’anno nel liceo artistico, scientifico e nel biennio del linguistico oltre al Liceo magistrale, rimarranno solo nel percorso economico-sociale del liceo delle Scienze umane. Una scelta che il coordinamento nazionale dei docenti di queste materie giudica scorretta e contraria al decreto di revisione dell’ordinamento dei Licei in cui all’art. 2 si stabilisce che «i percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà».
«Queste materie di studio - dice Simona Diani, docente di diritto del “Ciceri” responsabile del coordinamento di Como - sono fondamentali, soprattutto nell’era della globalizzazione, perché forniscono ai ragazzi le chiavi di lettura per comprendere gli assetti politico-istituzionali e i rapporti economici...
Nei licei resti il diritto
Il Sole 24 ore - Nord Est

01/07/2009

 

Le due ministre non rispondono: il diritto negato non fa notizia

truciolisavonesi.it

01/07/2009

 

Molti docenti bocciano la "riforma Gelmini"
Giornale di Sicilia

23/06/2009

 

Botta e risposta aeeeitalia
Il sussidiario.net

23/06/2009

Temo di dover dare una brutta notizia all"ostetrico" e "salvatore della Patria" Castrovilli: il Diritto esce dai Licei, non vi entra Esce perchè c'era in tutti i Licei sperimentali Brocca e nei numerosi Classici e Scientifici tradizionali che lo hanno introdotto da anni sperimentalmente. Ora, dopo il Regolamento, sembrerebbe non sia più così. Lo schema di regolamento il Diritto lo prevede in un solo indirizzo del Liceo delle Scienze Umane Il comunicato stampa del Ministro, pure esso, ci racconta un'altra fantasia: nel Liceo scientifico tecnologico, contrariamente a quanto scritto il Diritto non c'è, basta leggere i quadri orario per capirlo E perfino all'Artistico sarà difficile pensare che, come è scritto nell'all.A: "Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di - individuare le problematiche estetiche, storiche, economiche, sociali e giuridiche" Come faranno se il Diritto e l'Ec. non ci sono? Suggerirei, perciò, al ben introdotto Castrovilli di segnalare a chi di dovere anche questo: l'art. 2 2c del Regolamento recita: "I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà" Ma è per questo che allora si elimina Diritto e l'Economia?

Franco Labella - Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia www.docentidiritto.it

Ps: per Bankitalia è intervenuto Draghi in persona? Non l'abbiamo saputo... Meglio mobilitarsi che seguire roboanti notizie

 

Tagli della spesa per gli Istituti tecnici. Proteste al Volta di Palermo

Giornale di Sicilia

10/06/2009

Ma con i tagli non c'è futuro
La Repubblica

13/05/2009

Istituti tecnici e professionali "spariscono" ottomila cattedre
La Repubblica

29/05/2009

Il ministro spieghi il ridimensionamento degli insegnamenti giuridici ed economici
www.giuseppelumia.it

15/05/2009

...ieri, 14 maggio, ho presentato al Senato una interrogazione per chiedere al Ministro dell’istruzione, università e ricerca motivazioni sul provvedimento e se non ritenga opportuno che l’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche sia reinserito come disciplina obbligatoria nei quadri orari delle scuole secondarie di secondo grado, nell’ottica di uniformare la formazione scolastica degli studenti italiani alle competenze richieste a livello europeo.
I giovani giudicano i programmi appena studiati: ottimo "piazzamento" per l' Economia
Corriere della sera

13/05/2009

La Costituzione a scuola senza acquistare DVD
La Repubblica

12/05/2009

Il diritto e l'economia tagliati dalla riforma Gelmini
www.giuseppelumia.it

09/05/2009

Dal primo settembre 2010 la scuola secondaria di secondo grado subirà una radicale trasformazione, che prevede sei indirizzi liceali e la riorganizzazione degli istituti tecnici in due grandi settori: quello economico e quello tecnologico.

La struttura dei nuovi quadri orari della riforma Gelmini penalizza alcune discipline. Quelle giuridiche ed economiche saranno particolarmente mortificate.

Nei quadri orari, divulgati a tutt’oggi, il diritto e l’economia scompariranno completamente dagli indirizzi liceali e saranno drasticamente ridotti negli altri istituti...

La Costituzione in tv....e a scuola?
libero news

07/05/2009

Il dato che forse non molti conoscono è che a tutto questo agitarsi sulla Costituzione corrispondono due scelte del Ministro Gelmini relativamente alla scuola superiore inspiegabili e contraddittorie: a) l'eliminazione totale dello studio del Diritto e dell'Economia in tutti i futuri Licei ed una pesantissima riduzione del monte ore di queste materie nei Tecnici e nei Professionali b) la scelta di non fare insegnare ai docenti di Diritto la nuova disciplina "Cittadinanza e Costituzione" Sarebbe estremamente utile diffondere e far conoscere queste scelte all'opinione pubblica ...
Un'insegnante e la Riforma Gelmini
Iger.org Istituto Gramsci Emilia Romagna

10/04/2009

Ore 8.00, sala professori di un liceo di scienze umane. Sono arrivata, come il solito in anticipo sul mio orario, è un mio difetto, sì, nonostante ciò che dice l’onorevole Brunetta e parte dell’opinione pubblica, anche gli insegnanti a volte  vanno a lavorare, nonostante il clima intorno induca alla fuga.
Sto pensando all’argomento da fare oggi in classe, affinché i miei ragazzi,   sempre attenti e riflessivi e non atti al  bullismo, capiscano la bellezza della Costituzione, risultato di un lungo cammino, e del diritto...

 
Diritto: una disciplina a perdere
Orizzontierei.it

10/04/2009

.Primi anni '90: si avviano le sperimentazioni nella scuola superiore
Diritto ed Economia, una volta disciplina limitata ad alcuni indirizzi dell’istituto tecnico e professionale prevalentemente compresi nel ramo commerciale e turistico, è assurta al ruolo di disciplina di una potenziale area comune con la sua presenza in tutti i bienni dell’istruzione professionale riformata (1992) e di quella tecnica (1994-95), delle sperimentazioni Brocca (linguistici e socio-psico-pedagogici, i più diffusi) e in alcune sperimentazioni parziali dei licei classici e scientifici. Ciò che è cresciuto negli anni novanta è l’idea che le conoscenze giuridico-economiche dovessero essere un fardello indispensabile nella preparazione di base per tutti...

 
Lettera ad Economy
Economy n.15

 8 aprile 2009

 
Gentile Direttore,
  l'intervista al Ministro Gelmini nella quale si annunciano progetti per
diffondere la cultura economica nelle scuole ci ha provocato, come
Coordinamento nazionale dei docenti di Diritto e Economia, un travaso di
bile.
Forse è il caso di informare i lettori che, mentre si ipotizzano progetti
sperimentali di cultura economica , contemporaneamente si pensa di
eliminare l'insegnamento dell'Economia dai futuri Licei
Questo è quanto è previsto nel recente schema di regolamento approntato
dal Ministro Gelmini...


 

Diritto ed Economia materie a rischio nei licei
La Repubblica

08/04/2009

.
Quanto è importante l'insegnamento del diritto nelle scuole medie superiori?
Forum

AIC Associazione Italiana Costituzionalisti

02/04/2009

... Il futuro della società e la direzione che si vuole imprimere alla stessa passano dalla scuola pubblica. La cultura della tolleranza, della legalità passa dalla scuola pubblica. Il radicamento dei valori su cui si fonda la nostra nazione, la sua storia, la lingua, l’educazione alla bellezza, tutto passa dalla scuola pubblica. E allora perché, ci chiediamo unanimemente, è la scuola pubblica il bersaglio principale di politiche sciagurate che a tutto mirano fuorché al suo reale miglioramento?...
Scuola, al Secco Suardo firme contro la riforma
L'eco di Bergamo.it

30/03/2009

Le discipline giuridiche nelle scuole superiori
La Repubblica

25/03/2009

Cancellazione della disciplina diritto ed economia
Forum

La Stampa

23/03/2009

Vi racconto la mia storia. Ho mangiato pane e scuola da quando sono nata. Sono entrata in una scuola materna a due anni perché mia madre doveva correre a fare supplenze aspettando ogni mattina la telefonata del direttore di una delle scuole "terremotate" del Belice...

Palermo: docenti di diritto ed economia contro la riforma Gelmini

Eco Di Sicilia

7/03/2009

Protestano contro la riforma della scuola del ministro Gelmini alcuni docenti di diritto ed economia di Palermo e Provincia nei locali dell'istituto magistrale statale “Regina Margherita”. ...

Le scelte incomprensibili del Ministro Gelmini (comunicati stampa del coordinamento nazionale)

 

didaweb.net

latecnicadellascuola.it

itismajo.it

 

5/03/2009

Il Ministro Gelmini si candida all'Oscar delle scelte incomprensibili in tema di politica scolastica

Nella conferenza di presentazione di Cittadinanza e Costituzione, la nuova disciplina introdotta sperimentalmente dal prossimo anno, il Ministro ha annunciato che l'insegnamento sarà impartito dai docenti di materie umanistiche, in particolare docenti di storia e geografia...

 

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